Chiesa di San Pietro

La Chiesa di San Pietro, che da il nome all'omonimo quartiere, si erge fra Corso Italia e il porto di Trapani. Unica nel suo genere in provincia, la Chiesa di San Pietro ha un assetto basilicale a cinque navate. Al suo interno si possono trovare quadri e sculture di notevole fattura, fra cui "Il Crocefisso", ligneo di Giuseppe Milanti, "La Pietà", anch'essa lignea, di Francesco Nolfo, un dipinto del Provenzano raffigurante San Paolo, un dipinto del Carreca raffigurante "Gesù Cristo che chiama Sant’Andrea all’apostolato". L'attuale struttura risale al 1775, su progetto di Gian Biagio Amico, e andò a sostituire l'ormai cadente struttura risalente all'XI secolo. Molto curioso e sorprendente è l'altare maggiore, centrale, che si innalza quasi a metà dell'altezza della Chiesa stessa. La cosa più interessante e famosa all'interno della struttura basilicale è certamente l'immenso organo a canne (ben 5000): costruito intorno alla metà del XIX secolo, su progetto del palermitano Francesco la Grassa, riesce a riprodurre il suono di diversi strumenti, ed è fra i più famosi al mondo. Recentemente restaurato, è stato inaugurato dopo un lungo periodo di inutilizzo, alla presenza dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il 12 Febbraio 2003, riproducendo "Il Canto degli Italiani" (più conosciuto con il nome di Inno di Mameli-Novaro). Ogni anno a Giugno, vi è un'importante manifestazione musicale, che ruota proprio attorno a tale organo.