La Processione dei Misteri - Trapani

La processione dei misteri si svolge a Trapani il Venerdì santo, da 400 anni. L'origine è spagnola, dalle antiche Casazas e, infatti, ha analogie importanti con le feste andaluse.La processione composta da 20 gruppi sacri, ha inizio alle 14 del venerdì santo, per concludersi ventiquattro ore dopo. Viene considerata la più lunga processione religiosa italiana.
La processione che parte dalla Chiesa delle Anime del Purgatorio, percorre le principali vie cittadine.

I Misteri sono la rappresentazione artistica della morte e passione di Cristo, in totale sono 20 gruppi sacri, di cui due simulacri di Gesù Morto e di Maria Addolorata. Furono concessi in affidamento, tramite atti notarili, dalla Confraternita di San Michele Arcangelo che istituì il rito alle maestranze locali con l'impegno di curarne l'uscita in processione.

La tecnica di realizzazione delle statue, iniziata da Giovanni Matera, consiste nello scolpire nel legno i volti, le mani ed i piedi, così come di legno è lo scheletro. Sono internamente sostenuti da ossature in sughero, sui quali si modellavano gli abiti grazie al fatto che la stoffa, precedentemente immersa in una mistura di colla e gesso, permetteva una maggiore naturalezza degli abiti e, maggiore plasticità espressiva, secondo una tecnica tipicamente trapanese, detta carchèt. In tal modo nei drappeggi dei vestiti vennero realizzate quelle pieghe che si plasmavano alla diversità della scena rappresentata e rendevano ogni figura diversa dall'altra.


Per la realizzazione di questi gruppi non ci si ispirò all'iconografia classica, ma ad episodi citati nei sacri testi o nei vangeli apocrifi ed aggiungendo anche delle personali interpretazioni, e gli artisti trapanesi seppero dare a questi gruppi una dinamicità rappresentativa unica nel vasto panorama delle sacre rappresentazioni.


Le statue sono fissate ad una base lignea detta vara, con un procedimento particolare, al fine di consentire una certa oscillazione durante il trasporto, tale da esprimere una scenica rappresentatività al gruppo.



L'Unione delle Maestranze è un'associazione, costituita il 27 giugno 1974, che raggruppa le Maestranze (Ceti, Mestieri o Categorie) appartenenti alla Processione dei Misteri di Trapani tutelati da uno statuto. L'Unione Maestranze ha potuto, grazie alla struttura associativa, gestire i contributi erogati dagli enti pubblici, regionali e privati. Negli anni infatti furono proprio le maestranze a custodire, abbellire e far ricostruire alcuni Gruppi Sacri donando argenti e ori da porre come vestimento. Essa è composta di un Consiglio direttivo, un'Assemblea, un collegio dei Sindaci, un collegio dei probiviri e da dei componenti Onorari. Il Consiglio direttivo è composto da un presidente, un vice presidente, tesoriere e due consiglieri. L'Assemblea (ha il potere decisionale) prevalentemente è composta da tutti i Capi Consoli (presidenti delle singole Maestranze) di ogni ceto e i componenti onorari dell'Unione Maestranze. Il collegio dei Probiviri è l'organo di controllo e vigilanza che garantisce l'ordine in seno ai componenti dell'Unione una sorta di organo di sicurezza che tutela gli associati. Il collegio dei Sindaci è l'organo di controllo e vigilanza Amministrativo e Costituzionale.

Elenco 20 gruppi sacri e maestranze

La Separazione (o Licenza) a cura del ceto degli Orefici
La Lavanda dei piedi a cura del ceto dei Pescatori
Gesù nell'orto dei Getsemani a cura del ceto degli Ortolani
L'arresto a cura del ceto dei Metallurgici
Caduta al Cedron a cura del ceto dei Naviganti
Gesù dinanzi ad Hanna a cura del ceto dei Fruttivendoli
La Negazione a cura del ceto dei Barbieri e Parrucchieri
Gesù dinanzi ad Erode a cura del ceto dei Pescivendoli
La Flagellazione a cura del ceto dei Muratori e scalpellini
L'incoronazione di spine a cura del ceto dei Fornai
Ecce Homo! a cura del ceto dei Calzolai
La Sentenza a cura del ceto dei Macellai
L'ascesa al calvario a cura del ceto del Popolo
La Spogliazione a cura del ceto Tessili e abbigliamento
La sollevazione della Croce a cura del ceto dei Falegnami
Ferita al costato a cura del ceto dei Pittori e decoratori
La Deposizione a cura del ceto dei Sarti e Tappezzieri
Il Trasporto al sepolcro a cura del ceto dei Salinai
Il Sepolcro a cura del ceto dei Pastai
L'Addolorata a cura del ceto dei Camerieri,Cuochi, Cocchieri, Autisti, Baristi, Pasticcieri, Albergatori, Ristoratori ed Affini.


Fonte Wikipedia